Il 23 Settembre cade l'equinozio di autunno, e non  il 21 del mese come l'equinozio di primavera e come i due solstizi.

Ma cos'è l'equinozio?

Oggi, su tutta la Terra abbiamo esattamente dodici ore di sole e dodici ore di buio. La linea che divide l'emisfero illuminato da quello immerso nell'ombra passa oggi dai meridiani, uno dopo l'altro, a motivo della rotazione terrestre. La Terra risulta divisa in due, come sempre, da questa linea, da questo confine. Oggi esso passa esattamente sul meridiano, e passa anche dai due Poli.
Da oggi il Polo Nord entra nella notte per sei mesi - ma soltanto il punto esatto del Polo Nord - mentre il Polo Sud entra nel lunghissimo giorno, che durerà pure sei mesi.
Invece, all'Equatore, oggi il sole al mezzogiorno astronomico raggiunge lo zenith, cioè il punto più alto sulla volta celeste, esattamente sulla verticale dell'osservatore. In quel momento, esso si potrà scorgere riflesso sull'acqua dei pozzi, anche molto profondi; le case e i pali saranno senz'ombra. Cosa che si ripeterà al prossimo equinozio, il 21 marzo.



 

 

 

 

 



Nel giorno dell'equinozio ma, praticamente, anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi, avvengono altre due cose notevoli:

1) Il sole sorge esattamente ad est, e tramonta esattamente ad ovest. Nei tre mesi successivi al precedente equinozio, quello di marzo, ogni giorno che passava, nel nostro emisfero boreale i due punti (sorgere e tramontare del sole sull'orizzonte) si erano andati spostando verso nord, e avevano raggiunto il massimo di distanza alla data del 21 giugno, il solstizio. Da quel giorno i punti di alba e di tramonto erano lentamente "tornati indietro", verso sud e appunto oggi, equinozio, erano coincisi con l'esatto est e l'esatto ovest di ogni luogo.
Sempre escludendo i due Poli, e le loro immediate vicinanze, dove i fenomeni descritti avvengono in maniera notevolmente diversa.
Da oggi e fino al solstizio d'inverno, 21 dicembre, questi punti di contatto del disco solare con il nostro orizzonte si sposteranno lentamente verso sud. Il sole descriverà durante il giorno sempre di più un arco minore, sulla volta celeste, e tenderà a raggiungere, giorno dopo giorno, il punto più basso sull'orizzonte, al momento del mezzogiorno astronomico.
Il 21 dicembre raggiungerà questo punto; si invertirà il cammino, e i punti dell'alba e del tramonto si sposteranno insensibilmente verso nord. E così via.
Nell'emisfero australe tutto avviene a rovescio: lì l'inverno inizia il 21 giugno, e l'estate il 21 dicembre.

2) Oggi in tutto il mondo il sole sorge alle ore 6 e tramonta alle ore 18 (solari). Siccome in Italia abbiamo l'ora legale, questi due istanti avvengono alle 7 e alle 19.

 

 

Autunno

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In molti luoghi d'Italia, lungo le vie dei piccoli borghi medievali, in autunno, in stupende cornici solitamente montane, si svolgono feste e sagre, le cui finalità sono: di esaltare e festeggiare i prodotti locali  e di mostrare le amenità del paese. Vengono organizzati, in tali occasioni, mostre di artigianato locale, spettacoli teatrali, animazione, musiche e balli e degustazioni dei prodotti tipici, accompagnati naturalmente da tanto tanto vino.

Per esempio è nota la simpaticissima Sagra dell' Uva a Marino, vicino Roma, che si tiene ogni anno la prima domenica di ottobre. E' collegata alla festa della Madonna del Rosario in onore della quale si svolge la processione. Nel pomeriggio c'è la rievocazione della battaglia di Lepanto del 7 ottobre del 1571, quindi un corteo in costumi rinascimentali che rappresenta il ritorno vittorioso di Marcantonio Colonna nel suo castello. La festa si conclude a sera con i fuochi artificiali. Durante tutta la durata della manifestazione agli ospiti viene donata uva e, per qualche minuto, le fontane gettano vino.

Vendemmia

Dai primi di agosto agli ultimi di novembre, per un terzo dell'anno cioè, le uve italiane pervengono a maturazione. L'Italia, infatti, è disposta in posizione abbastanza prossima alla direttrice nord-sud ed è attraversata da ben undici paralleli (dal 37° al 47°), il che porta a marcate differenze climatiche.

Si spiega così il lungo vendemmiale, che dalle uve agostane del sud (ad esempio il Primitivo) giunge fino alle uve novembrine del nord (il Ravoso di Piave). E notevole incidenza ha inoltre il clima nelle caratteristiche intrinseche delle uve stesse, per cui si passa dalle elevate gradazioni zuccherine di molte uve del sud alle gradazioni più modeste di quelle del nord; dai bassi contenuti in acidi nel sud, agli elevati contenuti nel nord, ecc.
 

 

Sagre in autunno