William Shakespeare
Opere

Collaborazioni teatrali

I due nobili parenti - pubblicato nel 1634, Shakespeare collaborò con il drammaturgo John Fletcher per la composizione di questo dramma.

Tommaso Moro - Shakespeare ha scritto parte della scena VI di questo dramma, frutto della mano di almeno cinque diversi autori, mai rappresentato e stampato soltanto nel 1814.

Probabilmente anche l'Enrico VIII è stato scritto in collaborazione con John Fletcher.

 

Opere poetiche

I Sonetti sono 154 e sono formati da tre quartine e un distico per un totale di 14 versi.

Nell'aprile del 1593 Shakespeare pubblica il suo poema Venere e Adone "Venus and Adonis", in sestine, dedicato al giovane Conte di Southampton:  un successo duraturo, ristampato nove volte in pochi anni. Nel maggio del 1594 appare il suo secondo poema Lo stupro di Lucrezia "The rape of Lucrece", in strofe di sette versi. anche questo dedicato al Conte di Southampton.

Il pellegrino appassionato è un raccolta di venti componimenti brevi stampata nel 1599; due sono sonetti shakespeariani che ritroviamo anche nei Sonetti, tre fanno invece parte della commedia Pene d'amor perduto; le altre probabilmente non sono di Shakespeare.

La fenice e la tortora Nell'appendice di Love's martyr (1601) di Robert Chester appare questa poesia attribuita a Shakespeare. La poesia tratta di due uccelli morti, la fenice e la tortora appunto, che si uniscono in un unica entità.

Opere di incerta attribuzione

Edoardo III L'opera non è presente nell'in-folio del 1623, ma almeno la seconda scena del primo atto e l'intero atto II sono di Shakespeare. Scritta entro il 1595 e pubblicata l'anno seguente.

Love's Labour's Won (Pene d'amor conquistato) Un documento del tardo sedicesimo secolo elenca quest'opera tra quelle recenti di Shakespeare, ma non si ha traccia di alcuna commedia con questo titolo. Potrebbe trattarsi del titolo alternativo di una delle commedie sopra elencate, come "Pene d'amor perduto"; è invece improbabile che si tratti di "Tutto è bene quel che finisce bene".

Elegia Funebre di W.S. Alcuni studiosi hanno valutato recentemente questa elegia opera di Shakespeare, altri invece pensano che lo stile dell'elegia sia incompatibile con quello scespiriano.

Lamento di un'innamorata Poemetto probabilmente apocrifo pubblicato in appendice ai Sonetti.

Per un periodo fu pensato sulla base dell'evidenza ricercata da Don Foster che Shakespeare scrisse una elegia funebre per William Peter. Ad ogni modo la maggior parte degli studiosi adesso accettano che questo pezzo non fu scritto da Shakespeare.

Cardenio - Pare che Shakespeare abbia collaborato con Fletcher anche per un'altra opera, Cardenio, basata su un episodio di Don Chisciotte.

 

 

 

 

 

 

Tragedie

Romeo e Giulietta                             

Macbeth                         

Re Lear                                  

Amleto

Otello                                                         

Tito Andronico                             

Giulio Cesare                          

Antonio e Cleopatra

Coriolano                                                        

Troilo e Cressida                          

Timone di Atene

 

 

 

 

 

 

Commedie

La commedia degli errori

Tutto è bene quel che finisce bene

La dodicesima notte

Come vi piace

Sogno di una notte di mezza estate

Molto rumore per nulla

Misura per misura

La tempesta

La bisbetica domata

Il mercante di Venezia

Le allegre comari di Windsor

Pene d'amor perdute

I due gentiluomini di Verona

Pericle principe di Tiro

Cimbelino

Il racconto d'inverno

 

Drammi Storici

Riccardo II

Riccardo III

Re Giovanni

Enrico IV, in due parti

Enrico V

Enrico VI, in tre parti

Enrico VIII

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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