
Rita Pomponio è nata a Roma nel 1956. Giornalista, collabora con Rai International ed è direttore responsabile della rivista culturale Gabinus. Ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari anche per la poesia. Ha pubblicato: il romanzo Il prisma di cristallo (Ed. Gangemi, 1999); il saggio storico-archeologico Torrenova Felix. La campagna romana da agro Pupinio a proprietà Borghese (secc. VII a.C. - XX) (Ed. Gangemi, 2000); la biografia di Clemente VIII Il Papa che bruciò Giordano Bruno (Ed. Piemme, 2003); la biografia Il tredicesimo apostolo. Santa Lucia Filippini (San Paolo, 2004); Rosa Venerini (San Paolo, 2006).

Salvo D'Acquisto (Napoli, 17 ottobre 1920 - Torre di Palidoro, Roma, 23 settembre 1943, servo di Dio) fu un vice brigadiere dell'arma dei carabinieri, insignito di medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Arruolatosi giovanissimo nei carabinieri come volontario nel 1939, parte nuovamente volontario l'anno successivo per la Libia. Rientra in Italia nel 1942 per frequentare la scuola sottufficiali. Uscitone col grado di vice-brigadiere, viene destinato alla stazione di Torre in Pietra, nei pressi di Roma. L'episodio che lo vide protagonista e che ancora oggi lo rende famoso è ormai noto al grande pubblico: egli offrì la sua vita in cambio dei ventidue ostaggi rastrellati dalle SS per rappresaglia, dopo l'8 settembre, prendendo su di sé la responsabilità di un inesistente atto terroristico che aveva provocato la morte di un soldato tedesco in perlustrazione.
Rita Pomponio traccia un profilo fino ad oggi sconosciuto del carattere di Salvo D’Acquisto. Racconta con stile fluido episodi significativi e inediti sia della famiglia che dell’infanzia del piccolo Salvo, nonché della grande religiosità che contraddistinse la sua breve esistenza. Ne riporta il grande spessore umano, la forza e la determinazione, ma anche le incertezze e le angosce. L’innato senso di responsabilità e i numerosi gesti di altruismo, compiuti spesso a scapito della propria incolumità, portano così a comprendere appieno il significato del suo ultimo grande gesto di carità cristiana. Il ventitreenne Vicebrigadiere D’Acquisto fu ucciso alle 17,15 di giovedì 23 settembre 1943. Neppure di fronte alla morte aveva rinnegato la sua divisa, né fatto vacillare la propria fede in Dio e l'amore per l'altro. Commovente lettura.
