Primavera
Arte

Pittura

 

 

 

 

 

La Primavera
Sandro Botticelli (1482 circa
Firenze, Galleria degli Uffizi)

 

La Primavera         Arcimboldo (1573, Parigi, Louvre)

 Ramo di mandorlo in fiore  Vincent van Gogh (1890, Amsterdam, Von Gogh Museum)

              La Primavera             Francisco Goya (1786, Madrid, Museo Nazionale del Prado)

Musica

 

Primavera a Sarajevo Enrico Ruggeri

La balalajka, la balalajka dentro alle case mutilate dalla faida
Ancora suona la balalajka lungo i giardini tra le croci e le moschee
Il fiume va più nero della sera oltre la torre e l'università
C'è sopra il ponte una bandiera che sta sventolando ancora
Qui c'è ancora la città qui c'è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città e ci nasconde, ci confonde e cambia
Qui c'è tutta la città la mia è primavera, è primavera
Amore aspettami che c'è una vita intera, c'è ancora sole a primavera
Ti porto sopra alla collina e tu verrai sopra Dobrinja, dopo Nedzarici
Ci sono fiori dedicati a noi ho l'indirizzo degli amici
Li potrai vedere ancora qui c'è ancora la città qui c'è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città e ci difende e sempre ci accompagna
Qui c'è tutta la città, la mia, oh balalajka, oh balalajka
Non c'è più neve, brilla tutta la bascarsija ancora suona la balalajka
Il mio futuro voglio regalare a te a te che sei la vita che volevo
Perchè la vita è il sogno che farai sale la luna a Sarajevo
Che ci sta aspettando ancora qui c'è ancora la città, qui c'è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città e ci difende e sempre ci accompagna qui c'è ancora la città
Qui c'è la gente dentro al bar il cielo è sopra la città, la mia...

 

Presentata a Sanremo nel 2003 fa riferimento alle guerre civili in Jugoslavia fra il 1991 e il 1995. Primavera come ripresa, luce dopo il buio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

     Cervo a primavera       Riccardo Cocciante

E io rinascerò
cervo a primavera,
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare,
senza domande più da fare
con uno spazio da occupare.

E io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò
in qualcuno che non può più fallire
una pernice di montagna,
che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna.

E io rinascerò
amico caro amico mio
e mi ritroverò,
con penne e piume senza io
senza paura di cadere,
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore

E io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito,
così felice di esser nato
tra cielo terra e l'infinito.

 

 

La Primavera è uno dei quattro concerti (de Le quattro stagioni) per violino di Antonio Vivaldi, composti nel 1723. E' un concerto in Mi maggiore per violino, archi e cembalo. I tre movimenti di cui consta la Primavera descrivono tre momenti della stagione: il canto degli uccelli (allegro), il riposo del pastore con il suo cane (largo) e la danza finale (allegro). Il violino solista rappresenta un pastore addormentato, le viole il latrato del suo fido cane mentre i restanti violini le foglie fruscianti.

Cervo a primavera (1980) segna l’inizio della collaborazione tra Riccardo Cocciante e Mogol. Il testo-poesia è un inno alla primavera come rinascita, trasformazione totale e realizzazione di sogni e desideri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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