Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.
La Chiesa è lo spietato cuore dello Stato.
I beni superflui rendono superflua la vita.
La forma più pura di arte è il completo silenzio dei poeti che non scrivono.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
Nelle panche, nei
corridoi,eccoli con il mento sul petto,
con le spalle contro lo schienale, con la bocca sopra un
pezzetto
di pane unto, masticando male, miseri e scuri come cani
su un boccone rubato.”

Nel quartiere borghese c'è la pace di cui ognuno dentro si
contenta, anche vilmente, e di cui vorrebbe piena di ogni sera
l'esistenza.
La passione non ottiene mai il perdono.
Una religione
cattiva è sempre una religione.
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.
In Italia tutto è a mezzo.
Ciò che più tortura
è il "cedere",
mi trovo al mesto bivio del peccato,
e cedo

La passione non ottiene mai il perdono.
Su questa terra quello che è, è, e chi ci ripensa è un cornuto.
Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.
Verrà qualcun
altro a prendere la mia bandiera. I giovani di oggi non si
rendono conto di
quanto sia repellente un piccolo-borghese.
Solo l’amare,
solo il conoscere conta,non l’aver amato non l’aver conosciuto.
Dà angoscia il vivere di un consumato amore.
L’anima non cresce più.
La verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni.

La morte non è nel non comunicare, ma nel non poter più essere compresi.
Noi intellettuali tendiamo sempre a identificare la "cultura" con la nostra cultura: quindi la morale con la nostra morale e l'ideologia con la nostra ideologia. Questo significa: 1) che non usiamo la parola "cultura" nel senso scientifico, 2) che esprimiamo, con questo, un certo insopprimibile razzismo verso coloro che vivono, appunto, un'altra cultura.
Non si può dubitare di un'ideologia appena scelta.
Nella psicologia c'è sempre qualcos'altro e qualcosa di più che la psicologia. E così anche nella figura sociale c'è qualcos'altro e qualcosa di più della figura sociale.
Esprimersi significa guarire. Non importa se l'espressione è confusa, e se la speranza in fondo all'espressione è solo il «sogno di una cosa», come dice Marx.

La figura di Cristo dovrebbe avere, alla fine, la stessa violenza di una resistenza: qualcosa che contraddica radicalmente la vita come si sta configurando all'uomo moderno, la sua grigia orgia di cinismo, ironia, brutalità pratica, compromesso, conformismo, glorificazione della propria identità nei connotati della massa, odio per ogni diversità, rancore teologico senza religione.
Tutto è buono
quando è eccessivo.
Non c'è nulla di più contagioso del male.
In tutto il mondo non c'è voluttà che lusinghi più i sensi che
il privilegio sociale.
Ah, ma è inutile parlarvi. La vostra vita, che voi credete così
realistica, è una continua fuga dalla realtà, che è coscienza e
luce di pensiero, e non avido conformismo. E' inutile parlarvi,
tanto è chiaro che non mi risponderete mai.
Ma guai a chi muore amato dagli uomini, vuol dire che non ha amato la Verità.


