Festa della Mamma
Origini
Le origini di questa festa si perdono nei secoli e nei popoli, fino a
risalire agli antichi greci ed agli antichi romani, che proprio in questo
periodo dell'anno celebravano le divinità legate alla fertilità.
E' nel mese di Maggio, infatti, che il risveglio della natura si fa più
evidente e gioioso, nell'esplosione dei colori e dei profumi, diffusi dalla
prima aria calda.
Il mondo contadino e pastorale, la cui vita era profondamente legata alle
stagioni ed al clima, non poteva che salutare con feste e sagre la fine
dell'inverno, e la prossima maturazione dei raccolti, accuratamente
preparati nei mesi più freddi.
Già gli antichi
Greci dedicavano alle loro genitrici un giorno dell'anno, festeggiando
la dea Rea, sposa di Crono e madre degli dei.
A causa di una profezia, Crono temeva di essere un giorno spodestato da
suo figlio. Per impedire alla profezia di avverarsi, ingoiava tutti i
figli che Rhea partoriva.
Questi non morivano, perchè gli dei sono immortali, ma rimanevano
imprigionati nelle fauci di Crono.
Disperata e incinta Rhea decise di nascondersi in una caverna del monte
Ida nell'isola di Creta, dove dette alla luce in gran segreto Zeus.
Quando tornò da Crono gli portò un fagottino contenente una pietra, che
Crono ingoiò pensando fosse suo figlio. I Greci dedicarono a Rhea un
giorno di festeggiamenti ogni anno.
Il culto di Rhea si diffuse anche in Asia minore e tra i Romani, che la
chiamarono Cibele. Cibele era ritenuta la madre di Giove, Giunone,
Nettuno, Cerere e Plutone.
Era la personificazione della Madre Terra, protettrice della vegetazione e
dell'agricoltura e veniva raffigurata come una matrona seduta in trono fra
due leoni. Nel mese di maggio i Romani dedicavano un'intera settimana di
festeggiamenti, detta "Floralia", a Cibele, alla primavera e ai fiori.
Come tutte le feste pagane, esse si fusero con le celebrazioni cristiane e
Maria, madre di Gesù, divenne presto un importante oggetto di culto.
La sostituzione del culto di Cibele con il culto della Madonna sembra sia
avvenuto fin dalla nascita della chiesa cristiana e non a caso oggi il mese
dedicato a Maria è proprio il mese di maggio.
Come i romani, anche gli antichi Umbri, a maggio, ricordavano la dea dei
fiori e regalavano rose alle loro amate.
Una festa della mamma veniva
celebrata anche nell'Inghilterra del 1600.
Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna, la quarta domenica della
Quaresima, veniva celebrato il 'Mothering Sunday', il giorno in cui chi
lavorava lontano da casa poteva tornare dai genitori e onorare la propria
madre, offrendole il dolce 'Mothering cake'.
Questa festa pagana, con il diffondersi del cristianesimo, venne acquisita
dalla Chiesa, divenendo il giorno in cui si celebrava la 'Madre della
Chiesa: forza spirituale della vita e protezione dal male, ma anche la
propria madre terrena.
Ma la madre dell'evento che oggi viene festeggiato in quasi tutto il mondo,
fu una donna americana. La festa della mamma, festeggiata la seconda
domenica di maggio ha infatti origine negli Stati Uniti.
Inizialmente proposta dalla signora Julia Ward Howe, nel 1872, come
giorno dedicato alla pace, divenne una festa nazionale nel 1914, grazie
alle petizioni di Ana Jarvis di Philadelphia. Ana Jarvis, infatti, nel
1907, desiderosa di ricordare l'anniversario della morte di sua madre,
un'insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton,nel West
Virginia, persuase la sua parrocchia a Grafton, nel West Virginia, a
celebrare l'evento la seconda domenica di maggio. L'anno successivo, nel
1908,
tutta Philadelphia festeggiò la festa della mamma.


Anna Jarvis scelse come simbolo di questa festa il garofano, fiore
preferito dalla madre: rosso per le mamme in vita, bianco per le mamme
scomparse.
Nel 1914 il presidente Wilson annunciò la delibera del Congresso per
festeggiare questa festa la seconda domenica di maggio, come espressione
pubblica di amore e gratitudine per le madri del Paese.
Da quello stesso anno fu istituito il "Mother's Day".
Oltre agli Stati Uniti questa data è stata adottata da Danimarca, Finlandia,
Turchia, Australia e Belgio. In Norvegia viene celebrata la seconda domenica
di febbraio, in Argentina la seconda di ottobre; in Francia la festa della
mamma cade l'ultima domenica di maggio ed è celebrata come compleanno della
famiglia.
In Italia la Festa della mamma si festeggia la seconda domenica di maggio,
come negli Stati Uniti.
Oggi la
festa della mamma è una delle feste "laiche" più apprezzate in tutto il
mondo. Ma, in questo lieto giorno, in cui le mamme sono circondate di
amore, affetto e piccole attenzioni si dovrebbe anche riflettere sulla
figura ed il ruolo della "mamma" nella nostra società.
I simboli di questa festa sono il rosso , il cuore e la rosa, che più di
ogni altro fiore rappresenta l'amore e la bellezza e sa testimoniare
l'affetto e la riconoscenza dei figli.

