Le mie poesie

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Incanto sullo specchio di Diana

A picco sul lago
tra profumi di lecci e castagni,
tra sussurri di flauti di vento
anche Diana è arrossita
alle parole dei nostri sguardi,
ai baci riflessi nello specchio d’acqua.

Cuori bambini s’inseguono
tra pietre di vie incantate
protetti dalle ali del sole
fino a ritrovarsi bagnati d’infinito
sotto lo sguardo tenero
di stelle affacciate a grappoli
ai fili della luna argentata.

Sigillato il mio stupore
in versi di fiori,
ora, petalo di passione,
ho un solo pensiero:
il nostro prossimo incontro.

Maria 19 dicembre 2004

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Vola....tempo...vola

Stasera ha una voce diversa
la mia città.
E’ bellissima,
emblema di grandi storie
scenario di immagini antiche
che l’hanno resa eterna,
racconta di noi.
Nelle vie, sotto i lampioni
vedo il tuo volto.
Sento
il tuo profumo danzare
intorno all’Arena
e correre audace
fin sui laghi,
la tua musica
tingere di note il cielo
e quella lacrima cadere
sui tramonti.
Anche Orione
ha voluto partecipare
alla festa di baci
illuminando i nostri passi
mentre lenti percorrevano i sentieri
che conducono alla passione.
In attesa del tuo ritorno
andrò a respirare di noi due
per le vie che hanno alzato il sipario
sul nostro amore.
Vola...tempo...vola.

Maria 27 dicembre 2004

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E’ apparso il mio sogno

Nella nebbia uno spiraglio di luce,
è apparso il mio sogno,
figlio sempre desiderato
e ogni volta abortito nell’ombra grigia
del massacro dei sentimenti.
Ora è mio ed io sono sua.

Le nostre mani tenere
rubano stelle
e ne fanno parole
per tingere le pareti delle voci
di luce dorata.
La mia bocca brama il tuo respiro
come rondine che vola
verso il tepore dei cieli del sud.
Il mio corpo ti cerca
come una barca che naviga
verso l’isola dove ha le radici.

I miei occhi ti vedono
e l’ebbrezza del cuore
allunga le braccia
per cantare il tuo nome
mentre gioco col sole
nei campi di grano e di papaveri.

Maria 20 gennaio 2005

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Sei il mondo per me

Pietre sospese sul mare
sorreggono i nostri passi
lambiti da onde birichine.

Una musica nuova
s’infrange sulla pelle,
note che scivolano
come miele d’acacia
a nutrire i sensi.

Forte di tale invasione
mi cingi la vita
innalzandomi a sfidare il vento.
Veloce, sempre più veloce
m’inebrio di aria, acqua e terra.

E il fuoco mi divora
mentre la tua voce urla:
- Sei il mondo per me!

Maria 11 novembre 2004

 


 

 

 

 

Amami

Prendimi per mano
come tu sai fare
e portami in giro
per i sentieri del futuro,
aiutami a perdermi in essi
e a ritrovare il mio essere donna.
Aiutami a parlarti d’amore
e ad accarezzarti il petto
su cui mettere a riposare
i miei stanchi pensieri
fiduciosi dei giorni sereni
che tu offrirai loro.
Amami e mi innalzerò
come dea sull’olimpo
dove, poi, sarò io a condurti
per offrirti in calice di madreperla
l’essenza di me.
Amami.

Maria 2005

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Vieni...

Vieni

col profumo di lavanda in tasca
andiamo sul sentiero
dove il raggio non fa ombra
e solletica il cuore
rivolto ad est.

Vieni
siediti sulla sponda del letto
riposa i piedi stanchi
hanno camminato tanto
per trovarmi qui
nella casa della Poesia.

Vieni
rannicchiati sotto le lenzuola
la notte non fa più paura
è solo un sorso d'acqua fresca
spruzzato dal sole
mentre si tuffa nell'orizzonte
a recuperare i nostri sogni.

Maria dicembre 2005

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Sensazione

In un’alba tiepida di maggio
scenderò sulla spiaggia
a lasciare orme nude.
Indosserò una gonna gitana
scioglierò i capelli
e libera abbraccerò il vento.
L’infinito dell’orizzonte
m’invaderà l’anima,
il sole inviterà le onde
in una danza sensuale
ed io rinascerò
per infrangermi come marea
sulla tua isola.

Maria 9 maggio 2005

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Con te il sole brilla

Con te il sole brilla
sempre ed eterno
mi riscalda il tuo calore.
Insinuandoti implacabile
nelle fessure affascinate
dai raggi d'oro
del tuo sorriso,
scopro la fonte
dove sgorga la tenerezza
che crepita nelle vene.
Sorgente dove un dì
potrai placare la tua sete
e nei suoi occhi
ritrovare i sogni
dati in dono al tempo
E’ come ritornar fanciulli
che giocano a far l’amore
con l’ingenuità dei loro anni
di carezze scambiate
e di piccoli furtivi baci.
Un cercarsi frenetico
per riempire le tasche
di sapori e profumi
da liberare nei sogni
delle notti abbracciate
alla luna.
Siamo due cuori
due mani tese al vento
a cercar una goccia
del perduto paradiso
Siamo frutto dolce
da cogliere e gustare,
acqua pura di torrente
per toglierci via il passato.
Siamo fuoco d’astri
che di peccar non teme.
Chè l’amor non è peccato.

Maria 2005

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Parole d'amore

Le parole
petali che sfoglio per te.
In esse intingi il dito
che il tuo cuore succhierà
per nutrire quel piacere
che renderà le lenzuola,
dove con me ti adagerai,
campi fertili di giugno.

Maria 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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