
Margaret
Mazzantini è nata a
Dublino nel 1961, figlia dello scrittore Carlo Mazzantini e di una pittrice
irlandese. Vive a Roma, e alterna la passione per la letteratura al suo
lavoro di attrice sia teatrale che cinematografica. Dopo il diploma
all’Accademia nazionale di arte drammatica nel 1982, ha recitato in Festival
(1996) di Pupi Avati, Il Barbiere di Rio (1996) di Giovanni Veronesi con
Diego Abatantuono, Libero burro del marito Sergio Castellitto.
Il primo romanzo, Il catino di zinco, lo ha pubblicato nel 1994, subito un
successo di pubblico e di critica, vincendo il Premio Selezione Campiello e
il Premio Opera Prima Rapallo-Carige.
Nel 1995 il compagno la dirige nella pièce "Manola", da lei scritta e
interpretata, insieme all'amica Nancy Brilli. La commedia viene replicata
con successo anche nel 1996 e nel 1998.
Il suo libro "Non ti muovere" (2001) ha vinto il Premio Strega, sbaragliando
i concorrenti e divenendo uno dei più clamorosi e salutari casi letterari
degli ultimi anni.
Per il teatro ha scritto, nel 2004, Zorro, diretto e interpretato
dall'inseparabile marito. E' la storia di un clochard, antieroe senza meta
che vaga tra i sobborghi della città.

Venuto al mondo.
La lettura di questo libro provoca emozioni violente che
scaturiscono da un contesto ben congeniato: una maternità
negata e una guerra in evoluzione; dramma personale e dramma
storico di un popolo. In questo schema duale si evolve la
complessa storia di Gemma e del mondo circostante.
Una mattina Gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e
sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi,
Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo. Ad
attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico
fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle
Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore
della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere.
Il romanzo racconta la storia di questo amore. Ma anche la
storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Una
storia che si evolve soprattutto nel ventre della città
dilaniata dalla guerra.
Non ti muovere, con cui Mazzantini ha vinto lo Strega 2002, è un romanzo dei sentimenti che nasce da un evento apparentemente banale, la caduta in motorino di una quindicenne. La storia di una figlia e di un padre (lui è medico nell’ospedale dove la ragazzina viene ricoverata), e di un momento che cambia la loro vita e costringe lui a ripensare al rapporto con la moglie, una giornalista di successo. Il libro, a quasi un anno dall’uscita in libreria, è stato un grande successo di pubblico e di critica, restando in testa alle classifiche dei più venduti per diverse settimane.


Sono trascorsi cinque anni dall’uscita del film Non ti muovere, diretto
da Sergio Castellitto tratto dall’omonimo romanzo della moglie Margaret
Mazzantini. Un successo editoriale trasformatosi in una pellicola i cui
protagonisti erano lo stesso Castellito e la bellissima attrice spagnola
Penelope Cruz.
La storia si ripete. Margaret ha da poco pubblicato il suo nuovo romanzo Venuto
al mondo (ha venduto, in cinque mesi, oltre 300.000 copie), e il suo compagno ha
già dichiarato che lo porterà al cinema.
Il cast è ancora tutto da decidere, certa è la presenza dello stesso regista,
che spera di poter collaborare di nuovo con la neovincitrice del premio Oscar,
Penelope Cruz.



Bibliografia
Il catino di zinco - 1994
Manola - 1999
Zorro - 2000
Non ti muovere - 2001
Venuto al mondo - 2008




Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
MAZZANTINI Sig.ra Margaret
Data del conferimento: 28- 5- 2003
Di iniziativa del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio
Ciampi