Autunno

Per strada le foglie
prendono l’anima per mano
e la invitano
a danzare
la morte del cigno.

Maria 12 ottobre 2004

Le stagioni della vita

Oh autunno melanconico....
ti affacci nel tuo giardino
e con dolcezza miri l’albero tenace
e le foglie che danzano nostalgiche
alla ricerca del perduto.
Trepidante, pensi, già, al silenzio dell’inverno
e al calore che non riesci a serbare.

Scuoti, invece, i tuoi rami ancora smaniosi
e libera la linfa che in te scorre perplessa.
Sorridi e indovina il verde a venire
e i frutti che la vita, pur generosa,
sempre dona.

Canta e la tua voce diffondi
nei giardini vicini e
il tuo dire liberato risuonerà
di delizia e di nuovi slanci.

Maria 7 maggio 2004

La primavera

Il mio giardino segreto
ha aperto le finestre
ai profumi della primavera.
Una musica delicata
vibra nelle dita del cuore.
Ghirlande di margherite
spuntano sulla pelle
della terra ghiacciata
di dicembre.

Maria marzo 2005

Bosco d’autunno

Il vento sibila sui miei passi
nel bosco autunnale.
Macchie giallastre, marroni e rossicce
che hanno vissuto.
nella loro breve vita
hanno incontrato il vento,
l’arsura, le tempeste e la pioggia.
Faggi, castagni e querce
hanno dato frutti e riparo
a che ne ha avuto bisogno.
E ora in fin di vita
riempiono l’anima
di chi li osserva.
Un quadro di Van Gogh
è il bosco d’autunno.
S’ appresta al riposo
per rinascere rinnovato,
al tepore d’aprile
e rivestirsi di gemme,
per rivivire in pienezza il suo essere,
mostrando il bello e il brutto di sé,
mostrandosi per quello che è:
una vita da difendere.

Maria 2006

Finita l'estate

Un tempo il mio passo forte andava
su salite erte rincorrendo
il volo dell’albratos
e ad ogni caduta
sofferente mi rialzavo
e sotto il pesco in fiore
incipriavo le ferite.
Oggi, finita l’estate,
mi fermo sotto quell’albero
a mirare lo spazio infinito
tra la terra e il cielo
e intingere le ciglia
nel colore dorato dei raggi
che sorridono al tempo.

Maria
2008

 

 

Neve in fiore

Cade la neve
sui Monti Cimini
lenta, lenta
a gocce soffici
candide.
E’ il bianco manto
a riflettere il raggio
dei baci a valle
sull’algido lago.
Pendono dai rami nudi
ghirlande di fiori
sortiti da sogni primaverili.
Su rocce plasmate
dal tempo incantato
da venti danzanti
sbocciano ginestre.
Sotto la coperta gelida
cuori in festa
sfogliano i petali
della Poesia.

Maria 30 gennaio 2005

 Autunno

Movenze lente
nei rossori degli alberi
mentre ombre misteriose
spinte dai venti
spogliano il paesaggio
dall’arsure del sole.

La camicetta è gonfia
trattiene la bufera dei pensieri
nei lontani temporali estivi.
Una rondine segue l’onda dorata
mentre accartoccio i ricordi
sotto la legna che scalderà
le freddi notti a venire.

Maria 24 ottobre 2005

Solstizio d'inverno

Oggi il sole fugge
guardando di sbieco
chi attende la notte
per aprire
la porta ai sogni,
come fosse peccato
stenderli alla luce.

Maria 18 dicembre 2006

Autunno

Quando il maestrale
rincorre le ombre della notte
lo sguardo si rifugia
nel labirinto del narcisismo
e accarezza di sbieco le rose
ormai appassite.
Chissà se ti piacciono
le dalie che il tempo
ha piantato nel giardino
pronto ad indossare
la veste d’autunno?

Maria 2006

Autunno su tela blu

I pensieri s'arrampicano lassù
dove il rosso scivola magnifico
su tela blu mentre stormi
silenziosi ricamano voli
accordati in passati remoti.

Un altro autunno è trascorso scavando
in sentieri polverosi e senza orme
nuove tombe per albe scagliate
su specchi patinati d' assenze.

Malinconie di uomini traditi da poesie
che decantano tra foglie secche
versi scritti con passione e mai recitati.

Maria 2008
 

 

Poesia -Le stagioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indietro