Anche agli uomini possiamo regalare fiori. Da evitare fiori fragili, dal significato romantico e dai colori tenui. I colori devono essere decisi (rosso, giallo o arancio) così come deciso deve essere il disegno della corolla (tulipani, anthurium rossi o sterlizie; anche le rose vanno bene).
Per la confezione evitiamo nastrini di velluto o di seta, preferendo una fettuccia di cotone opaco in accordo con il colore dominante dei fiori.
Per i medici e gli altri professionisti, in ogni caso, una pianta verde rappresenta sempre un omaggio ben gradito.

 

 

Il galateo dei fiori

 

Un uomo inviò un' incredibile quantità di rose rosse alla donna che voleva conquistare. Immaginate lo stupore di lei, ma ancora di più il traffico per sistemarli in vasi occasionali, se non addirittura nella vasca da bagno.

Senza giungere a questi eccessi, mandiamo spesso dei fiori e, perchè no, anche ai maschietti. Ci sono, poi, occasioni importanti in cui è quasi obbligatorio, oltre che gentile, mandare fiori: nascite, matrimoni, ringraziamenti, amore.

Anche se il linguaggio dei fiori è ormai dimenticato, è tuttavia bene conoscere alcune regole fondamentali. 

 

 

 

E’ preferibile scegliere un piccolo bouquet, confezionato con cura,  tenendo conto del nostro stato d'animo e/o del gusto della persona a cui è rivolto.

Qualche eccezione può essere fatta con la persona amata, alla quale anche un singolo fiore sarà sempre gradito.

Bisogna sempre accompagnare il bouquet con un messaggio; se ci troviamo fuori città, il biglietto (scritto quindi dal fioraio) deve contenere solo  il nostro nome e mai una frase.

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

         

Nelle occasioni importanti è preferibile scegliere piccole orchidee su un lungo ramo: sono le più eleganti e leggere.

Quando non si conosce bene il destinatario, la scelta cade su una bella pianta da appartamento o da balcone.


Attenzione anche ad omaggiare fiori ad una persona malata: in tale circostanza evitare assolutamente fiori profumati, preferendo specie completamente inodori o una pianta verde.

 

Anche nei fiori esiste un linguaggio. Rose rosse, passione; rose gialle, gelosia. Preferire, quindi, quelle rosa o  quei fiori di stagione chiedendo consiglio al fioraio.
Il bianco, di solito, è  riservato alle spose o a ricorrenze quali battesimi, comunioni o cresime, ma è comunque sempre un colore raffinato.
A Natale l'usanza vuole che la scelta cada sul
colore rosso.
Ok anche per gli altri colori (rosa, azzurro, blu, giallo, arancione e lilla), anche se hanno comunque un preciso simbolismo.

Un solo fiore è in genere indicato solo per la persona amata come simbolo d'affetto.

Nei bouquet possono bastare pochi fiori, purché rari e pregiati.

Se si offre un mazzo di fiori di una sola specie sarebbe comunque meglio non mandarne a dozzine ma sempre in numero dispari. Bene una rosa,  tre sembrano pochini, benino sette, meglio ancora undici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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