Hesse comincia a
dipingere durante la prima guerra mondiale. Inizialmente illustra alcune
proprie poesie e le vende per raccogliere soldi per aiutare i prigionieri
della guerra. Ma dopo la guerra, continua a dipingere per vivere. E la
pittura diventa per Hesse una specie di riposo, un mezzo per creare un
distacco dalla letteratura.
Impara la pittura da autodidatta; dopo il suo trasferimento nel Ticino si
avvicina sempre di più alla visione cromatica dell'espressionismo. Louis
Moilliet, amico di Hesse e del pittore August Macke , e altri artisti lo
aiutano molto a perfezionare la sua arte.

Nel corso della sua vita dipinge centinaia di acquarelli e illustra migliaia di lettere con piccoli disegni.

Ballo in maschera - 1926

...Dipingere è meraviglioso. Un tempo credevo di avere gli occhi e di essere un passante attento in terra. Ma ciò incomincia appena adesso … e mi libera dal mondo dannato della volontà...

...Tra
la mia pittura e la mia poesia non c'è discrepanza,
cerco sempre la verità poetica, non quella
naturalista...
Mattino di febbraio sul lago di Lugano - 1933
Ramo di magnolie - 1928



...Un giorno scoprii una gioia tutta nuova. Incominciai già quarantenne, tutt' a un tratto, a dipingere. Non che mi ritenessi un pittore, o che lo volessi diventare. Ma dipingere è meraviglioso, rende più lieti e più pazienti. Non si hanno le dita nere dopo, come nello scrivere, ma rosse e blu...
Verso Arasio - 1925

Sedia con libri - 1921
