Salvador Felipe y Jacinto Dalì nasce l'11 maggio 1904 a Figueras, nella provincia catalana di Gerona. Il padre Salvador Dali y Cusì, è notaio. Uomo severo, colto, possiede una ricca biblioteca, dove Salvador fa le sue prime scoperte letterarie e filosofiche. Viene chiamato Salvador in memoria del fratello morto nell'ottobre 1903, a soli ventun mesi. Il giovane Salvador si identifica subito, in modo esasperato e per certi versi quasi morboso, con il fratello scomparso; si convince di essere il suo sostituto e questo ha notevoli ripercussioni sulla sua personalità. Con l'andare degli anni il disagio si tramuta in ribellione soprattutto a scuola. Dalì, che trascorre le estati a Cadaques, fin da piccolo fantastica, popolando la sua vita di figure immaginarie, di segni avvertiti come predestinazioni alla gloria. Dali è bravo nel disegno, ha talento per la pittura. Se ne accorgono i Pichot, una famiglia di artisti presso la cui residenza i Dalì soggiornano spesso, e il pittore tedesco Siegfried Burmann: è lui che nel 1914 regala a Salvador la sua prima tavolozza. Segue i primi studi nella città natale e all'età di quattordici anni partecipa sia ad una mostra collettiva di artisti locali che e ad una mostra a Barcellona patrocinata dall'Università, nella quale riceve il premio intitolato al Rettore.

Veduta di Cadaques, 1917 Florida
Nel 1921 muore di tumore la madre. Il padre sposa la cognata, sorella della defunta, e Salvador  si trasferisce a Madrid per studiare all'Accademia di Belle Arti, dove nel 1922 entra a far parte della Resistenza degli Studenti nella quale conoscerà altri grandi artisti della sua epoca, come Luis Buñuel e Federico García Lorca. Con questi ultimi stringe grande amicizia mentre studia nella Scuola di Belle Arti di San Fernando. Negli anni 1924-1925 produce numerosi ritratti della sorella Anna Maria e in generale esplora gli stili in uso all'epoca in successive fasi conosciute come 'freudiana' e 'lorquiana' per arrivare ad essere influenzato prima dal cubismo e poi dal surrealismo. Nel 1926, espulso per cattiva condotta dall'Accademia, effettua il suo primo viaggio a Parigi dove conosce Pablo Picasso

 

 

 

 

 

 

Collabora con Luis Buñuel nella realizzazione del film Un chien andalou, proiettato a Parigi nel 1928. Nello stesso anno si recano a Cadaqués, per conoscere Dalí, una serie di personaggi del surrealismo, tra cui il poeta Paul Éluard e sua moglie Gala, che il giovane pittore sedurrà. Ella è prima amante e poi moglie di Dalí, divenendo la sua musa ispiratrice. Appare in numerosissimi quadri, per lo più nuda e sensuale, rappresentando nel mondo figurativo di Dalí uno degli ingredienti più certi del suo inconscio: la libido.  L'anno successivo entra a far parte del movimento surrealista. In questo periodo esegue i suoi primi dipinti surrealisti e collabora a diverse pubblicazioni surrealiste e illustra le opere di scrittori e poeti surrealisti. Nel 1933 tiene la prima personale negli Stati Uniti alla Julien Levy Gallery di New York.

 

Il gioco lugubre, 1929 collezione privata

 

 

Nel 1934 dà vita a sei mostre personali in Europa e negli Stati Uniti. Tre anni dopo si reca in Italia dove subisce la forte influenza classica rinascimentale. Nel 1939 viene espulso dal movimento surrealista ufficialmente per essersi rifiutato di prendere le distanze dal generale Francisco Franco durante la Guerra civile spagnola, ma i motivi sono anche altri. L'anno successivo, a causa della guerra mondiale, va a vivere con Gala negli Stati Uniti dove rimane fino al 1948. È questo uno dei periodi più produttivi della sua vita. Ritorna in Europa e si trasferisce a Port Lligat, in Spagna, dove svolge molte attività oltre a quella di pittore.

 

 

Al suo ritorno in Europa Salvador Dali collabora come scenografo con Luchino Visconti e Peter Brook. Nel 1951 inaugura con la pubblicazione del "Manifesto mistico" il suo periodo corpuscolare; nell'anno successivo espone a Roma e Venezia. Il genio di Dalì viene sempre più riconosciuto a livello internazionale, con conferenze e mostre in luoghi autorevoli, quale quella del 1956 alla Natiuonal Gallery di Washington. Nel 1961 si tiene a Venezia la prima del balletto "Ballet de Gala": di Dalì le scene e il libretto, mentre le coreografie sono affidate al grande Maurice Béjart. Sette anni dopo espone le sue opere stereoscopiche al Guggenheim Museum.

Nel 1974 inaugura il Teatro-Museo Dalí nella sua Figueras natale. L'anno seguente la sua salute comincia a vacillare portandolo verso una difficile vecchiaia, anche il matrimonio entra in crisi: entrambi malati, Salvador e Gala diventano intrattabili, angosciati dal pensiero della morte imminente.

 

 

 

La coda di rondine, 1983 collezione dello stato Spagnolo

 

 

A maggio del 1978 viene nominato membro dell'Académie des Beaux-Arts di Parigi. L'anno seguente si tiene una retrospettiva di Dalì al centre Georges Pompidou di Parigi, trasferita poi alla Tate Gallery di Londra. Il 10 giugno del 1982 muore Gala e nel luglio dello stesso anno gli viene conferito i titolo di Marchese di Pùbol. Nel maggio dell' 83 dipinge "La coda di rondine" suo ultimo quadro. Nel 1984 riporta gravi ustioni nell'incendio della sua camera al castello di Pùbol,dove oramai stabilmente risiede. Il 23 gennaio del 1989 Salvador Dalì muore nella torre Galatea a causa di un colpo apoplettico. In rispetto delle sue volontà, il corpo viene imbalsamato e sepolto nel suo museo a Figueras. Nel suo testamento lascia allo Stato spagnolo tutte le opere e le sue proprietà.

 

 

 

Attività artistica

Agli inizi della carriera, Salvador dipinge un certo numero di paesaggi che rappresentavano con straordinaria chiarezza la regione della Spagna in cui era nato, ma in seguito abbandona queste descrizioni convenzionali pur continuando ad ambientarvi anche i dipinti surrealisti. Salvador ama rappresentare se stesso nei suoi dipinti: nel periodo giovanile le sue opere sono soprattutto naturalistiche, mentre in seguito presenta se stesso in modo più definito come ad esempio "Sonno" del 1937 dove raffigura una strana creatura con fattezze che richiamano in un certo modo le sue.

 

Sonno, 1937 collezione privata
Archaeological Reminiscences of Millet's Angelus, 1933-35

 

 

 

 

 

Il pittore non viene riconosciuto come un ritrattista, anche se realizza un buon numero di ritratti; nei primi anni ritrae parenti ed amici mentre nel periodo newyorkese, trova il modo di far soldi ritraendo le signore della buona società. La modella preferita dal pittore è  la moglie Gala, una donna dal carattere molto forte che, a parere di molti schiaccia Salvador con la sua personalità. L'artista la rappresenta in modo somigliante, come ad esempio in "Ritratto di Gala con aragosta" del 1949, ma se ne serve anche come modella per opere a carattere religioso, composizioni figurative ed immagini allegoriche semi-astratte. Salvador realizza anche dipinti religiosi a partire dal 1949, anno in cui ha udienza dal papa Pio XII.

 

La Madonna di Port Lligat. 1950. Fukuoka Art Museum, Fukuoka, Japan

 

Nudo di mia moglie, 1945 collezione privata

 

 

 

 

Come pittore, Dalí non ha un unico stile o tecnica, la sua miglior produzione vede la luce nel surrealismo e i suoi quadri, di gran dettaglio e composizione stravagante e geniale riflettono un mondo onirico particolare.

Nel 1929 dopo la collaborazione con Luis Buñuel nel film Un chien andalou si immerge nel surrealismo. Riesce a rivitalizzare questo movimento già in decadenza, grazie alle sue originali invenzioni basate sulle idee freudiane.

Egli infatti vede nelle teorie del movimento la possibilità di far emergere la sua dirompente immaginazione. Rotti i freni inibitori della coscienza razionale, la sua arte porta in superficie tutte le pulsioni e i desideri inconsci, dando loro l’immagine di allucinazioni iperrealistiche. In Dalí non esiste limite o senso della misura, così che la sua sfrenata fantasia, unita ad un virtuosismo tecnico notevole, ne fanno il più intenso ed eccessivo dei surrealisti al punto che nel 1934 viene espulso dal gruppo dallo stesso Breton. Ciò tuttavia non scalfìsce minimamente la produzione artistica di Dalí, il quale, dopo essersi professato essere lui l’unico vero artista surrealista esistente, intensifica notevolmente l’universo delle sue forme "surreali".

Il Surrealismo per Dalí rappresenta l’occasione per far emergere il suo inconscio, secondo quel principio dell’automatismo psichico teorizzato da Breton. E a questo automatismo psichico Dalí dà anche un nome preciso: metodo paranoico-critico.

La paranoia, secondo la descrizione che ne dà l’artista stesso, è: «una malattia mentale cronica, la cui sintomatologia più caratteristica consiste nelle delusioni sistematiche, con o senza allucinazioni dei sensi. Le delusioni possono prendere la forma di mania di persecuzione o di grandezza o di ambizione».

Dunque le immagini che l’artista cerca di fissare sulla tela nascono dal torbido agitarsi del suo inconscio (la paranoia) e riescono a prendere forma solo grazie alla razionalizzazione del delirio (momento critico).

The Infinite Enigma, 1938
Foundation Gala-Salvador Dali

 

 

The Visage of War,  1940 Museum Boymans-van Beuningen, Rotterdam

 

 

 

 

Da questo suo metodo nascono immagini di straordinaria fantasia, tese a stupire e meravigliare grazie alla grande artificiosità della loro concezione e realizzazione. La tecnica di Dalí si rifà esplicitamente alla pittura del Rinascimento italiano, ma da esso prende solo il nitore del disegno e dei cromatismi, non la misura e l’equilibrio formale. Nei suoi quadri prevalgono effetti illusionistici e complessità di meccanismi che rimandano inevitabilmente alla magniloquenza ed esuberanza del barocco iberico.

 

 

...Non dipingo un ritratto che assomiglia al modello, piuttosto è il modello che dovrebbe assomigliare al ritratto...

...Il disegno è la sincerità nell'arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto...

Salvador Dalì

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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