Nizza - Francia

Fra i carnevali più celebri nel mondo ricordiamo quello di Nizza, le cui origini  risalgono al 1294, ai tempi di Carlo d'Angiò. Ancora oggi balli in maschera e sfilate per le strade della città vecchia, con carri spettacolari, caratterizzano questi festeggiamenti.
Parte integrante di questo splendido spettacolo è la
Battaglia dei Fiori, che vede sfilare 20 carri lunghi 7 metri, ricoperti con migliaia di fiori: un vero mosaico di colori e di profumi.  I fiori infatti sono l'elemento principale di questo Carnevale ed in particolare delle feste che si svolgono nei giardini Alberto I, tutti i giorni, escluso il sabato. Nello stesso periodo, al Palais des Expositions si tiene la festa della birra, con musiche e canti tirolesi. Il giorno di martedì grasso ha luogo l'imponente sfilata di maschere, carri e pubblico, che inizia nel primo pomeriggio e continua fino a tarda notte, quando il rogo di Re Carnevale, il grande spettacolo di fuochi d'artificio e il veglione all'Hotel Plaza concludono il celebre Carnevale nizzardo.

Nel "lunedì delle rose" il corteo, al quale partecipano migliaia di persone, inizia alle 10.49 della mattina e termina solo a pomeriggio inoltrato. Gli spettatori sono decine di migliaia, e si godono lo spettacolo di musiche, danze e costumi. Tradizionalmente, la folla chiede al corteo che sfila “fiori e dolciumi”. Dai carri vengono lanciate quantità enormi di garofani e cioccolato: i bambini tornano a casa con sporte piene di dolci. A mezzanotte del martedì grasso viene tradizionalmente bruciato il Nubbel, ossia spaventapasseri di paglia: il Carnevale è ufficialmente finito.

Colonia - Germania

In Germania, particolarmente caratteristico è il carnevale che si celebra a Colonia; inizia il giorno 11 novembre alle ore 11 e 11 minuti esatti, con la nomina del Principe, del Fante e della Vergine, i tre personaggi principali delle feste. Solo giovedì grasso essi però scenderanno fra il pubblico a dare il via alle celebrazioni. Questa giornata é interamente dedicata alle donne, che dominano nelle case, negli uffici, nei negozi.
Prendono il comando della città e possono permettersi ogni libertà nei confronti dell'uomo. Mascherate, catturano i loro compagni, considerati per l'occasione veri e propri nemici e, come se svolgessero una specie di rito, tagliano loro la cravatta. A Dusseldorf, il periodo di festeggiamenti va da Capodanno a martedì grasso, ma é soltanto negli ultimi tre giorni che il Karneval assume la sua dimensione di massa, con abbondanti bevute per la strada e nelle osterie, dove l'"oratore" della botte suscita l'ilarità dei partecipanti con battute e scherzi.

 Isole Vergini - America

Le origine del Carnevale risalgono al 1911, quando Adolph “Ding” Sixto, di ritorno da Rio, portò con sé l’idea di una grande festa in maschera, che si svolse per la prima volta nel giorno di S. Valentino del 1912. Il Carnevale comprendeva anche gare di diverso tipo, di bicicletta, di barche, ma anche divertenti gare di caccia al maiale e battaglie di confetti. Ma passarono almeno 38 anni prima che il festival diventasse veramente un evento annuale. Nel 1952 Ron de Lugo inventò il Carnevale a St. Thomas e da quel giorno si celebra ogni anno.
Gli organizzatori focalizzarono la loro attenzione sulle sfilate in maschera e sui costumi locali, guidate da donne e uomini a cavallo, vestiti con le uniformi ufficiali del Carnevale di S.Thomas.

Binche - Belgio


È il carnevale più popolare del Belgio e risale al 16° secolo. Secondo la tradizione, nel 1549 Maria di Ungheria organizzò proprio a Binche delle feste sontuose in onore dell'illustre fratello Carlo V e di suo figlio Filippo II di Spagna. Alcuni esponenti della corte si sarebbero travestiti da Incas per ricordare le vittorie spagnole nei nuovi territori d'Oltreoceano. Gli abitanti di Binche, sedotti dai costumi di questi personaggi, avrebbero preso l'abitudine di travestirsi ogni anno da Sud-Americani. In realtà questa storia, tanto cara ai belgi, è smentita da testimonianze del carnevale di Binche risalenti al 1395. In quell'epoca, e probabilmente anche prima, la popolazione della Vallonia e di altre regioni d'Europa, il giorno di Martedì Grasso, accendeva dei grandi falò intorno a cui festeggiava la morte dell'inverno e propiziava la fertilità della terra e delle donne.

Il carnevale di Binche è dominato dalla figura enigmatica del "Gille", il cui costume testimonia inequivocabilmente un'origine campagnola. Le regole ferree del carnevale di questa città sono state tramandate di generazione in generazione. Il Martedì Grasso i "Gilles" indossano il loro costume tradizionale e avanzano mascherati per le strade della città con un passo particolare: rapido e a scatti. La marcia finisce di fronte al palazzo del comune e riprende nel pomeriggio, quando i "Gilles" indossano un voluminoso cappello fatto di piume di struzzo e lanciano delle arance alla folla. I festeggiamenti continuano per tutta la notte.

 

Limassol - Cipro (Grecia)


Per 10 giorni nel periodo di Carnevale, Limassol è la capitale della "Festa dei Folli", durante la quale i ciprioti si lasciano andare ad ogni genere di divertimento e di trasgressione prima dei 40 giorni di digiuno in vista della Pasqua ortodossa. Per le strade della città si aggirano le "Pellàmaskes", le maschere pazze, mentre nelle piazze si susseguono allegri balli in maschera che richiamano riti propiziatori risalenti alla Grecia antica.
Si preparano prelibatezze a base di formaggio, tipiche della tradizione culinaria locale. Il pomeriggio dell'ultima domenica di Carnevale la parata dei carri allegorici conclude i festeggiamenti e apre il periodo di penitenza, rigidamente osservato dai ciprioti di fede ortodossa che considerano la Pasqua la festa più solenne dell'anno, più importante anche del Natale.

 

Lagosta - Croazia


Il carnevale che da oltre quattro secoli si festeggia a Lagosta, piccola isola della Dalmazia meridionale, è chiamato "Poklad", dal nome del fantoccio che viene portato in processione per le strade del paese. Le origini di questo carnevale risalgono ad una vicenda storica realmente accaduta e poi arricchita di particolari leggendari. La leggenda narra che i pirati catalani mandarono sull'isola un messaggero per avvertire gli abitanti che presto sarebbero stati attaccati. Gli uomini di Lagosta non si fecero impaurire e presero le armi per difendersi, mentre le donne e i bambini si recarono nella chiesa di San Giorgio per invocare il suo aiuto. Una tempesta distrusse le navi dei pirati e il messaggero venne condotto per derisione su un asino attraverso il paese e poi fu bruciato vivo.

La festa del Poklad comincia il lunedì con la preparazione del fantoccio: il corpo è riempito con paglia, le gambe con sabbia del cimitero e il viso viene macchiato con del carbone. La gente sfila mascherata per il paese e improvvisa situazioni comiche con i passanti. Il giorno dopo, Martedì Grasso, verso le 11 le campane cominciano a suonare e hanno inizio i festeggiamenti. Il Poklad viene sistemato sull'asino più bello del paese e portato in processione per le strade fino al tramonto, quando comincia una danza con le spade sul prato vicino alla chiesa di San Giorgio. Il fantoccio viene quindi legato ad una fune che lo porterà giù da una roccia alta 300 metri fino al prato dove si trovano le maschere, che poi lo bruceranno. Quando del fantoccio non rimangono che i tizzi la gente si avvia verso casa e le campane suonano la fine del carnevale.

 

Dragor - Danimarca

In Danimarca a Dragor, un piccolo centro vicino a Copenaghen, durante il Carnevale si tiene una gara par eleggere il “re dei gatti”. Alcuni giovani in costume e a cavallo cercano di colpire una botticella appesa tra due pali con una mazza: un tempo dentro la botticella veniva chiuso un gatto, oggi sostituito con dolci e premi per il cavaliere che per primo riesce, con un solo colpo di mazza, a rompere la botticella.

Aalborg - Danimarca
Questa città di medie dimensioni ospita uno dei carnevali più grandi dell'Europa del Nord. Circa 25.000 persone partecipano alla sfilata e più di 100.000 la seguono per le strade. Ogni anno i costumi si rifanno ad un tema diverso. Oltre alla sfilata per le strade ce n'è anche una sull'acqua: un gruppo di barche decorate risale il canale che taglia in due la città.
Ogni anno viene eletto un Re del carnevale, che viene seguito da tutti i partecipanti alla sfilata per celebrare il resto della festa nel "Kindeparken", nel centro della città, dove si ballerà per tutta la notte. Una settimana prima della sfilata principale i bambini della città festeggiano con un proprio carnevale: dopo aver sfilato per le strade anche la loro festa si conclude nella stessa piazza. E il venerdì e il sabato si allestisce un palco per la "battaglia" tra le bande del carnevale.

 

Da allora, il Carnevale è divenuta una festa che coinvolge tutta la popolazione delle Isole Vergini e attira turisti da tutto il mondo. Nelle ultime due settimane di Aprile le colline di S.Thomas riecheggiano dei suoni allegri e vibranti del calypso suonate dalle brass, steel, and scratch bands. Colori sfolgoranti, gente allegra, voglia di festeggiare, natura incontaminata: tutto questo è il Carnevale a S.Thomas. Concerti notturni attirano folle di entusiasti spettatori nel Lionel Roberts Stadium, dove giovani calypsoniani esibiscono il loro talento e vecchie conoscenze del carnevale locale infervorando la folla festeggiante.
Durante i festeggiamenti avvengono ancora oggi gare tra imbarcazioni di diversa grandezza e sfilate di navi di straordinaria bellezza.
Poiché le Isole Vergini fanno parte del territorio americano, i turisti sono per lo più statunitensi, ma non mancano curiosi dal resto del mondo.

 

 

 

Londra - Inghilterra
                                                                                                                 Nella città più multietnica d’Europa, il Carnevale non può che essere uno spettacolo nel quale le tradizioni folcloristiche di tutto il mondo si mischiano per dare origine ad un cocktail unico. Viene organizzato l'ultimo weekend di agosto da 38 anni il famoso carnevale di Notting Hill. E' nato come una piccola festa organizzata dagli immigrati di colore dei Caraibi, dove la tradizione del carnevale è molto forte, e dagli abitanti della zona, che sognavano di creare un festival per riunire le persone di Notting Hill, per combattere il razzismo, la mancanza di lavoro e condizioni di vita precarie. Da allora è diventato il più grande carnevale estivo europeo, che attrae 2 milioni di persone da tutto il mondo.

 

 “Ogni spettatore è un protagonista”. I partecipanti possono appartenere alle cinque categorie del Carnevale:
-Mas, da “masquerade”, cioè i gruppi in maschera;
-Soca, cioè Soul e Calipso, gruppi che suonano la musica tipica del Carnevale di Notting Hill;
-Steelbands, bande di percussionisti;
-Gruppi danzanti;
-Musicisti di strada, che contribuiscono a creare l’ambiente tipico, suonanti musiche raggae, jazz, soul, hip-hop and funk music, house, garage.

Ci sono carri allegorici, tamburi e tantissimi chioschi che servono specialità caraibiche. Oltre al carnevale tradizionale ci sono tre palchi nell'area della festa dove si esibiscono bande locali e famosi artisti internazionali e dove si può ascoltare musica da tutto il mondo. In entrambe le giornate la musica va avanti da mezzogiorno alle 7 di sera. Dopo chiudono tutto e  i festeggiamenti continuano solo nei party privati. Gli inglesi non amano particolarmente questo Carnevale, così come non amano in genere i carnevali, simbolo di una cultura più calda e mediterraneo-caraibica che però purtroppo ogni anno miete stupidamente delle vittime. Si sa che con la scusa dei festeggiamenti si compiono atti di violenza a volte gratuita, e anche se ci sono migliaia di poliziotti, con la marea sterminata di persone che c'è, non si può controllare tutto e tutti.

 

Patrasso                                                                                    

In Grecia, il Carnevale più prestigioso é quello che si tiene a Patrasso; dura tre settimane con sfilate floreali e sontuosi balli in maschera. Caratteristiche sono le battaglie della cioccolata; alcune ragazze in costume, sopra cocchi decorati con fiori, gettano sul pubblico petali e dolci e tutto intorno risuonano le musiche eseguite da bande.
La maschera principale del Carnevale di Patrasso é il "Domino nero", ampio mantello con cappuccio, derivato dal Carnevale di Venezia, da dove venivano importate lussuose sete nere da indossare in questa occasione. La sera del venerdì grasso, ha luogo nel teatro municipale il primo ballo del " Domino nero" al quale le donne si recano da sole, indossando maschere e guanti neri. Gli uomini, invece, portano il costume tradizionale chiamato "tuxedos". Una seconda edizione del grande ballo si svolge la sera del Carnevale di Patrasso
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New Orleans

Le origini del Carnevale di New Orleans risalgono al 1827, alla cosiddetta Mardi Gras celebration.
Nel 1833 Bernard Xavier de Marigny de Mandeville, un proprietario terriero, finanziò i festeggiamenti del Mardi Gras (Martedì Grasso) e nel 1837 la prima sfilata (Mardi Gras Parade) fu messa in scena per le strade della città. Da allora il Carnevale di New Orleans è divenuto la festa più pazza del mondo. Qui i festeggiamenti vengono presi molto sul “serio”, tanto che gli organizzatori chiamano questo periodo “madness”(follia). Ed in effetti è come se la gente fosse colta da temporanea pazzia o, per meglio dire, euforia. In linea con la tradizione del Carnevale, che vuole gli antichi, nel periodo pre quaresima, festeggiare dandosi a Bacco e a Venere, a New Orleans anche le persone più rispettabili, perfettamente inserite nella comunità cittadina, si travestono da Dragor.

 

Per molti decenni il Carnevale si svolse nelle forme classiche con la sfilata di gruppi carnevaleschi mascherati con grande tifoseria al seguito. La svolta si verificò negli anni Cinquanta, quando due musicisti ebbero un'idea: suonare su una macchina che circolava a passo d'uomo, invitando gli amici a ballare con loro. I due musicisti si chiamavano Dodo e Osmar. Da loro partì il lungo processo che portò alla nascita del trio elettrico e al Carnevale di strada dove per più di sei giorni un milione e mezzo, forse due, di persone ballano, bevono e si divertono.
I Trios Eletricos sono degli enormi camions, del tipo tir, sui 22 metri di lunghezza e 3 di larghezza, sui quali vengono montati dei palchi e prendono gli strumenti dell'orchestra "ao vivo" l'orchestra, i cantanti le ballerine e un'amplificazione potentissima. Un trio in genere ha un bloco, un gruppo carnevalesco con lo stesso abbigliamento super sportivo, una maglietta e un pantaloncino (Abadà) circondato da uomini e donne con una grossa corda che hanno il compito di dividere e proteggere i partecipanti dalla folla che li accompagna lungo le strade.
E sono decine e decine i Trios Eletricos che sfilano per le strade seguiti dalle migliaia di partecipanti che formano i Blocos e dal milione e mezzo e più di persone che affollano il percorso del Carnevale, bevendo, mangiando e soprattutto ballando senza posa per ore e ore.
La sfilata si svolge su due percorsi di circa 12 km dal Farol da Barra a Ondina, percorso chiamato in onore di uno degli inventori del Trio Eletrico, "Dodo" mentre l'altro va da Campo Grande a Praça Alves, "Osmar". 
E proprio la partecipazione di una immensa moltitudine che fa del Carnevale di Bahia la più grande manifestazione musicale e popolare del mondo. Mentre altrove il carnevale va scomparendo, a Bahia cresce di anno in anno, fino diventare l'avvenimento centrale della vita della città, oggetto di discussione tra i baiani durante tutto l'anno e capace di movimentare centinaia di milioni di dollari.

Salvador di Bahia - Brasile

A Salvador di Bahia il carnevale ha mantenuto delle caratteristiche popolari.
Il carnevale in Brasile fu portato dai portoghesi, é infatti una festa europea medioevale ampliamente rivista dalla popolazione di colore (discendente degli antichi schiavi africani) che la ha utilizzata per riproporre le loro antiche tradizioni africane. L´ uso della musica, la danza, il corpo, la partecipazione entusiasta e effervescente del popolo fanno parte della cultura africana.  Durante il carnevale la popolazione di colore si organizza in gruppi, chiamati afoxé, suonano musica sacra, o blocos afro che ripropone ritmi musicali più attualizzati, il famoso samba-reggae.
In genere il carnevale inizia dopo l’altra grande festa: quella di Yemaná, la divinità yoruba del mare, la grande madre. Per tutto il giorno il 2 di febbraio la città si ferma e va a donare fiori, bambole, profumi a Rio Vermelho, là dove i pescatori le hanno costruito una casa-cappella.
Nel giovedì grasso sono consegnate le chiavi della città a Re Momo, il Re del Carnevale, un signore panciuto e bonario che diventerà per 7 giorni il padrone assoluto della città. L’unico imperativo per una settimana é divertirsi e pular, pular, pular, saltare.....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Carnevale
nel mondo

Rio de Janeiro - Brasile

Febbraio è il mese migliore per visitare il Brasile. A febbraio il mare è caldo, non piove quasi mai, la temperatura media è di 30 gradi. L’atmosfera è ulteriormente riscaldata dai festeggiamenti per il Carnevale, che è uno spettacolo nazionale e tutto il paese è in festa. Una festa animata da balli, musiche, esibizioni di samba, sfilate di carri allegorici, maschere e costumi variopinti…Ma bisogna stare attenti a non essere travolti dalla “locura”, la follia collettiva che per i brasiliani è la sintesi dei cinque giorni di festeggiamenti più attesi dell’anno in cui si cerca di scacciare i problemi al ritmo sensuale della samba. Certamente il Brasile ha il merito di aver dato origine a uno dei carnevali più tipici, più sfarzosi e più significativi del mondo. I festeggiamenti durano 5 giorni ininterrottamente dalla mezzanotte del venerdì che precede il Mercoledì delle Ceneri.

Infatti la protagonista del Carnevale è la Samba, (che significa in lingua angolana "colpo di ombelico"). E' uno spettacolo vedere le stupende fantasie che rivestono gli folioes (i carri delle scuole di samba) e sentire la musica degli strumenti diversi suonati da molte persone in ogni banda, situati in un'arena progettata per questo, con circa tre km di gradinate da ambo le parti per gli spettatori, che pagano il biglietto per entrare. Il modo migliore e più sicuro per assistere alla festa è occupare le gradinate installate appositamente per assistere allo spettacolo lungo le principali strade o nelle piazze della città, nel Sambódromo (struttura architettonica fissa del tutto simile ad uno stadio). Purtroppo, soprattutto a Rio dove si concentra moltissima gente i festeggiamenti che accompagnano il Carnevale portano spesso a episodi spiacevoli perché molti storditi dalla musica, dalla danza sfrenata, dalla confusione, spinti dall' alcool si abbandonano a risse, bravate, furti…

Il Carnevale ha sempre rappresentato un avvenimento di eccezionale importanza per le popolazioni di queste terre, soprattutto per quelle più povere e più legate alle tradizioni. La sua origine è legata ad antichissime tradizioni del luogo e solo in seguito sono stati inseriti i carri allegorici, le maschere, le sfilate. Il Carnevale brasiliano è basato soprattutto sulla musica e sulla danza. La festa si snoda per le vie delle città. Una marea di persone mascherate si riversa nelle vie e balla al ritmo della musica che risuona amplificata attraverso altoparlanti su camion sonori e addobbati, i "trios électrico", o da orchestre ambulanti che si rifanno alle musiche della tradizione africana con i loro tamburi, tamburini, campanelli a percussione. I danzatori delle diverse scuole di samba con i movimenti delle anche e i rapidi passi avanti e indietro per le strade, sfilano per la città sfoggiando i loro travestimenti, le maschere, i costumi colorati. I gruppi sono arricchiti dalla presenza di ballerine in costumi provocanti, le famose "sambere".

Il Sambodromo, costruito nel 1983, è diviso in settori e ad ognuno corrisponde un prezzo diverso del biglietto d'ingresso, un po' come la distinzione tra curva, gradinata e tribuna dei nostri stadi. Ma qui i costi sono altissimi, i posti migliori superano anche i 500 euro.