1975

 L'autunno del patriarca

 

Il romanzo descrive le illusioni e la solitudine del Potere, incarnata in una figura anonima e imponente di tiranno. Tale personaggio, le cui vicissitudini chiaramente echeggiano quelle di celebri patriarchi dell'America latina, diventa lentamente prigioniero e vittima di un'implacabile volontà di dominio. E in tal senso il romanzo si configura come una sottile ma incisiva denuncia delle contraddizioni politiche e ideologiche che da sempre funestano il continente sudamericano. La storia di questo fantastico dittatore sudamericano è una storia che insegna quanto l'esercizio del potere sia ineluttabilmente destinato ad approdare nei meandri di una solitudine che solo allora restituisce i valori, i principi autentici della vita.
 

 

1981

Cronaca di una morte annunciata

 

Questo libro è  una cronaca, l'autore è il narratore e serve da interlocutore per parlare con tutta la gente di Santiago Nasar e racconta tutti gli eventi che sono successi prima della sua morte. Tutti sanno, anche il protagonista stesso, che Santiago sta per morire. Egli lo sa perché ha sognato la sua morte e la gente lo sa perché i fratelli Vicario ne hanno diffuso la voce. L'ironia sta nel fatto che i fratelli non desiderino uccidere Santiago. Fino a poche ore prima loro stavano celebrando una festa di nozze con lui e tutti si divertivano. Dopo desideravano proteggere solo l'onore della sorella e della famiglia, niente di più. Per questo pongono un'attenta cura nell'annunciare a voce alta quello che stanno per fare in modo che qualcuno li fermi. Però non succede nulla, nessuno se ne cura né fa alcunché. Santiago Nasar ha sedotto la sorella dei Vicario quindi loro devono ucciderlo secondo le regole della loro società. G.G.Marquez gioca con il tempo. Passa dal passato al presente per andare ad un passato ancora più remoto. Ci insegna che il tempo è una cosa molto fluida e non rigida. Tutto può essere intercambiabile e tuttavia può essere capito.

 

1981

Scritti costieri, 1948-1952

 

Scritti costieri, primo volume dell'Obra periodistica, raccoglie gli articoli che il poco più che ventenne studente di giurisprudenza Gabriel Garcia Marquez scrisse per il quotidiano "El Universal" di Cartagena tra il maggio 1948 e il dicembre 1952. Sono, questi, anni molto importanti per la formazione dell'autore, anni di scoperte letterarie, di vivo interesse per la musica folclorica nazionale, per il linguaggio dei fumetti, per il mondo del cinema. Di tali fecondi stimoli si ritrova puntualmente traccia negli articoli degli "Scritti costieri", talvolta formalmente impeccabili, spesso toccanti per delicatezza e autenticità, quasi sempre illuminati da sprazzi di originalissimo humor.

 

1985

 L'amore ai tempi del colera

 

Racconta una storia d'amore senza tempo e senza età. Fiorentino Ariza è un giovane telegrafista, dall'animo sensibile e incline alla poesia, che un giorno si innamora di Fermina Daza, una ragazza bellissima figlia di un uomo le cui ricchezze avevano dubbie origine. Fiorentino sente subito che Fermina è la donna della sua vita e, dopo una trepida attesa, prende il coraggio di scriverle una lettera. Così ha inizio il loro amore, un amore fatto di dolci parole, di sguardi sfuggenti e di sonate di violino notturne; i loro sentimenti diventano vivi e profondi, e lui le chiede anche di sposarla, ma qualcosa non va secondo i loro sogni. Il padre di Fermina scopre la loro relazione e porta la figlia in un'altra città, sperando che i due innamorati possano così dimenticarsi. Le loro vite prendono quindi due strade diverse, Fermina sposa uno dei personaggi più ricchi e illustri della città e Fiorentino comincia a lavorare nella compagnia fluviale dello zio, facendo una rapidissima carriera e concedendosi parecchie avventure. Ma dopo cinquantatrè anni, sette mesi e undici giorni di attese arriverà finalmente la felice conclusione.

 

1986

Le avventure di Miguel Littín clandestino in Cile

 

E' la storia "vera" di Miguel Littin, regista cileno che ha dovuto abbandonare il suo Paese al momento del colpo di Stato di Augusto Pinochet. Abbandonare perche' inserito nella lista dei ricercati.
Racconto dei tremendi accadimenti di quel periodo e della "beffa", perpetrata da Littin che, calndestinamente, riesce a ritornare dopo numerosi anni nella sua patria, come Ulisse sotto mentite spoglie, riuscendo a girare, con tanto di permessi, un documentario sul suo Cile.
Si rivivono tramite i racconti di Littin gli accadimenti tragici, l'amore del popolo per Allende (il presidente trucidato il cui corpo e' stato seppellito in una tomba senza nome), la fuga forzata e i cambiamenti avvenuti nel Paese.

 

1989

Il generale nel suo labirinto

 

Non ancora vecchio ma stremato dalle malattie, dalle delusioni e dal tradimento, il generale Simón Bolívar, "el Libertador", l'uomo che ha scosso l'America Latina dal giogo spagnolo, rivive come in un sogno i giorni eroici delle sue battaglie e le appassionate notti dei suoi numerosi amori. Nel lungo viaggio che lo riporta nei luoghi che lo videro trionfatore, Bolívar, ormai morente e circondato solo da un pugno di seguaci, riflette sul fallimento dell'ideale che ha perseguitato per tutta la vita: l'unità politica delle terre che lui ha liberato e che gruppi di profittatori dominano ormai senza possibilità di riscatto.

 

1991

 Taccuino di cinque anni 1980-1984

 

Gli eroi e i sogni. La politica e la storia. I viaggi e gli incontri. Le città e i ricordi. Gabriel Garcia Marquez racconta una parte importante della sua vita: esperienze personali che per molti aspetti si intrecciano con avvenimenti e personaggi in primo piano sulla scena internazionale e per altri, invece, ispirano le sue più famose invenzioni narrative.

 

1992

 Dodici racconti raminghi

 

Dodici racconti nei quali l'autore colombiano rivive e reiventa le tappe avventurose del suo girovagare in Europa e nel mondo, i suoi soggiorni a Roma, Barcellona, Parigi, L'Avana, Napoli, Vienna, Ginevra e altre ancora. In ognuno di questi racconti l'autore riannoda i suoi ricordi personali con le vicende di personaggi reali o verosimili, ricostruendo le atmosfere e gli ambienti più caratteristici di ciascuno dei luoghi visitati. Una raccolta insolita, una serie di storie bizzarre e affascinanti nelle quali la cultura del vecchio mondo si mescola all'inarrestabile vivacità tropicale della fantasia del Caribe.


 

 
 

1994

 Dell'amore e di altri demoni

 

La protagonista, la giovane e irrequieta Sierva Maria è vittima dell’inquisizione spagnola. Figlia di una famiglia benestante, preferisce vivere e condividere la propria giornata con i servi africani che con la borghesia, tanto che ne apprende usi e costumi tribali. Fino al giorno in cui viene morsa da un cane randagio, a causa del quale comincia a comportarsi in modo strano, quasi fosse posseduta dai demoni. Il padre, per la disperazione e la vergogna, la fa rinchiudere in un convento per esorcizzarla. L’arduo compito viene affidato a Delaura, il braccio destro del Vescovo, che a poco a poco si innamora della giovane “vittima”. Inizia così un amore furtivo e segreto. Ma la Chiesa scopre la loro relazione, considerata immorale, e li separa. Un romanzo ricco di emozioni, che parla “a cuore aperto” dell’amore, come un inspiegabile sentimento, a volte puro e demoniaco.

 

A ruota libera 1974-1995

 

Raccoglie articoli, servizi e interviste pubblicati fra il 1974 e il 1995, un periodo cruciale tanto per il Vecchio quanto per il Nuovo Mondo, usciti totalmente trasformati da questi vent'anni.Tra la sofferta analisi del golpe di Pinochet in Cile, con cui si apre il libro, e l'affettuoso profilo di Federico Mayor Zaragoza, direttore generale dell'Unesco, che lo chiude, il penetrante sguardo di Garcia Màrquez spazia sull'ultimo scorcio del Novecento per soffermarsi sugli scenari internazionali più roventi. Le tremende difficoltà della costruzione del socialismo a Cuba, strangolata dal blocco statunitense, la lotta armata dei Montoneros contro la dittatura militare argentina, la fulminea presa del Palazzo nazionale di Managua da parte dei sandinisti, la piaga del narcotraffico in Colombia, ma anche la Rivoluzione dei garofani in Portogallo, il dramma dei profughi vietnamiti, la poco nota avventura africana di Ernesto Che Guevara, guerrigliero in Angola in nome della solidarietà internazionalista.

 

1996

 Notizia di un sequestro

 

Frutto di tre anni di indagini, basato su fatti reali ma costruito come un romanzo, "Notizia di un sequestro" è stato definito dallo stesso Garcia Marquez "l'impresa più difficile della mia vita". E' infatti il libro in cui il grande scrittore colombiano, riscoprendo la sua antica passione per l'inchiesta, ha voluto ricostruire la vicenda dei dieci rapimenti effettuati in Colombia dai narcotrafficanti tra l'agosto del 1990 e il luglio dell'anno successivo.

 

1997

Come si scrive un racconto

 

Nella veste di docente degli allievi del Laboratorio di sceneggiatura per il cinema e la televisione di San Antonio de los Banos di cui è direttore, Garcia Marquez tiene un corso articolato in tredici seminari di scrittura creativa.
Come si scrive una storia? Quali caratteristiche deve avere un racconto che si trasforma in un soggetto filmico? Consumato artefice di storie che lo hanno consacrato narratore di fama mondiale, "Gabo" spiega i segreti e i suoi ragazzi costruiscono, scompongono, realizzano racconti che diventano sceneggiature per la televisione.
Al lettore il piacere di scoprire l'arcano che questo libro racchiude. Saper scrivere, ci avverte Garcia Marquez, non è affatto un dono di natura. Per trasformare un'intuizione, un'idea in una narrazione capace di catturare il pubblico ci vuole infatti un solo, elementare requisito: non cominciare mai a scrivere "se non si è convinti di essere migliori di Cervantes!"

 
Pubblicazioni di Marquez

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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